Steven Tyler accende la luna sulla Capitale: ieri sera eclissi rock all’Auditorium

ROMA – Nella notte dell’eclissi più lunga del secolo una stella ha illuminato la capitale, una stella del rock. Parliamo di Steven Tyler, leggenda musicale, inserita nella Rock and Roll Hall of Fame, che ieri sera all’Auditorium Parco della Musica ha regalato ai suoi fan un’ora e mezzo di pura adrenalina. Ospite del Roma Summer Fest il cantante italoamaricano si è esibito insieme ai Nashville The Loving Mary, sestetto guidato da Marti Frederiksen, storico collaboratore degli Aerosmith, che unisce sonorità rock e dure a melodie country.

Il leader degli Aerosmith sta promuovendo il suo primo album da solista, “We’re All Somebody From Somewhere”, che ha scalato tutte le classifiche nazionali. Il tour è partito il 12 maggio da Nashville, negli Stati Uniti, e si concluderà il 7 agosto a Londra. E dopo Trieste e Barolo, ieri è stata finalmente la volta della Capitale.

Dopo una lunga attesa, solo per un breve momento allietata dal gruppo ‘The Sisterhood Band’, finalmente alle 10 passate Steven Tyler ha fatto il suo ingresso sul palco della cavea. E l’ha fatto in grande stile, portando con sé una carica di energia d’altri tempi sulle note della celebre ‘Sweet emotion’. Il pubblico non si è fatto pregare: un secondo dopo il suo ingresso i posti a sedere del parterre si erano svuotati.Tutti in piedi i suoi fan si sono diretti di corsa sotto il palco per godersi uno spettacolo unico da vicino.

Sulle note di ‘Cryn’ hanno cantato a squarciagola mentre Tyler scherzava con la band e interagiva con il pubblico, prendendo il cellulare degli spettatori più vicini, indossando il capello di una fan con scritto sopra Steven a caratteri cubitali o immergendo le sue dita nella birra di un ragazzo che lo guardava esterrefatto, per poi spargere 2 gocce di quel ‘profumo’ dietro le orecchie.

Uno spettacolo per divertire e divertirsi in cui ai successi storici degli Aerosmith ( come ‘Pink’“, “Walk This Way” e “Jaded” ) si sono alternate le cover di brani senza tempo come “Come Together” dei Beatles, “Piece Of My Heart” di Janis Joplin e “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin. Il tutto in pieno stile Tyler con acuti al limite dell’umana estensione vocale e movenze ‘sexy/rock’ degne di un ventenne: il tempo passa lo stile resta.

Agenzia Dire – www.dire.it